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Pagamenti in hotel, carta di credito su un terminale di pagamento

Pagamenti in hotel, Blastness lancia BlastnessPay con Adyen

Pagamenti in hotel, Blastness lancia BlastnessPay con Adyen

Acconti, saldi, pre-autorizzazioni, carte virtuali delle Ota e rimborsi restano una delle aree più faticose del lavoro di reception e amministrazione. Blastness e Adyen provano a tenerle in un unico ambiente, con un occhio alle frodi e alle regole europee sui pagamenti. La piattaforma sarà presentata al Ttg di Rimini.

I pagamenti in hotel sono una delle poche aree della gestione alberghiera dove un errore si paga due volte, in tempo e in denaro. Blastness e Adyen hanno annunciato BlastnessPay, una piattaforma che unifica incassi online e offline, acquiring, autenticazione e gestione del rischio e li collega al sistema di prenotazione della struttura. L annuncio arriva da un comunicato congiunto delle due aziende ed è stato ripreso il 6 ottobre dalla stampa economica e di settore. La presentazione pubblica è fissata al Ttg Travel Experience di Rimini, dal 14 al 16 ottobre.

Che cosa fa BlastnessPay sui pagamenti in hotel

La piattaforma nasce per gestire in un unico punto quello che oggi in molte strutture passa da tre o quattro strumenti diversi. La lista dei pagamenti alberghieri da governare è lunga: scadenze, acconti e saldi, pre-autorizzazioni e rimborsi, carte virtuali delle Ota, incassi con carta, wallet, bonifico e metodi di pagamento internazionali, più il monitoraggio delle transazioni e la riconciliazione contabile. Il collegamento avviene tra il central reservation system di Blastness, i principali gestionali di struttura e Oracle Hospitality Opera.

Il punto interessante per chi lavora sul revenue non è l incasso in sé, ma la libertà tariffaria che ne deriva. Secondo Andrea Delfini, founder e amministratore delegato di Blastness, la struttura può costruire in autonomia e senza costi aggiuntivi piani tariffari con pagamento rateizzato e saldo al check-in o al check-out. Tradotto: la politica di pagamento diventa una leva commerciale invece di essere un vincolo tecnico imposto dallo strumento di incasso.

Va detto che il problema che la piattaforma dichiara di risolvere non è nato con le Ota. Nasce dal fatto che, in molte strutture italiane, i pagamenti in hotel sono cresciuti per stratificazione: un terminale fisico arrivato con la banca, un gateway aggiunto dal sito, le carte virtuali gestite a mano dal front office, i bonifici controllati in amministrazione con qualche giorno di ritardo. Nessuno di questi pezzi è sbagliato preso da solo. Insieme, però, costruiscono una contabilità parallela che nessuno controlla davvero fino alla chiusura del mese.

Quanto tempo si perde tra acconti, saldi e carte virtuali

Il comunicato porta un esempio dimensionato su un albergo stagionale da 150 camere: oltre 6.400 operazioni all anno tra acconti e saldi, con un risparmio medio stimato di circa sette minuti per operazione e oltre 90 giornate uomo recuperate in dodici mesi. È una stima aziendale, non un dato indipendente, e come tale va letta. Resta il fatto che l ordine di grandezza corrisponde a quello che molti direttori conoscono: una persona a tempo pieno per più di tre mesi, spesa in attività che non producono ricavo.

Questo è anche il motivo per cui i pagamenti alberghieri sono diventati un tema di margine e non solo di back office. Su un comparto dove le strutture indipendenti lasciano sul tavolo miliardi di utile operativo, il recupero di ore amministrative non è una voce accessoria: è la stessa partita della produttività che si gioca sul revenue e sulla distribuzione.

Frodi nei pagamenti e nuove regole europee

C è un secondo fronte, meno raccontato. Secondo l Hospitality and Travel Report 2025 di Adyen, il 35 per cento delle strutture ricettive italiane intervistate ha registrato un aumento significativo dei tentativi di frode nell ultimo anno. Le frodi nei pagamenti colpiscono il settore in modo asimmetrico: la prenotazione a distanza, la carta non presente, le carte virtuali con importi e finestre temporali definite creano una superficie di attacco che un esercizio commerciale tradizionale non ha. Nei pagamenti in hotel il rischio non si concentra al momento dell incasso, si distribuisce su tutta la durata della prenotazione.

Sul piano normativo la piattaforma dichiara conformità alla direttiva europea Psd2 e predisposizione ai requisiti della futura Psd3. Per un albergatore la domanda pratica è se il proprio flusso di incasso regge un controllo oggi e se reggerà quando cambieranno gli obblighi di autenticazione. Chi gestisce le frodi nei pagamenti con procedure costruite anni fa, spesso su fogli di calcolo e scambi di mail, questa verifica non l ha mai fatta.

Chi sono i due soggetti dietro la piattaforma

Blastness è un operatore italiano di tecnologie e servizi digitali per le strutture ricettive, con oltre duemila strutture servite dopo le acquisizioni di Mentefredda e Vuit, sedi a Milano, Roma, La Spezia, Venezia e Alghero oltre a Londra e Lisbona. Il gruppo è già noto al mercato per la piattaforma di prenotazione, che quest anno ha ottenuto un riconoscimento internazionale di categoria.

Adyen è una piattaforma di pagamento quotata ad Amsterdam, con ricavi netti di 2,36 miliardi di euro nel 2025, un ebitda di 1,24 miliardi e oltre duecento metodi di pagamento supportati. Tra i suoi clienti figurano Booking.com, Expedia, Hilton, Oracle e Uber. Gabriele Bellezze, country manager di Adyen Italia, mette l accento sul fatto che il pagamento non è più un passaggio separato dalla prenotazione ma una parte dell esperienza dell ospite. È una lettura che sposta i pagamenti alberghieri dal perimetro dell amministrazione a quello dell accoglienza.

Le domande da fare prima di cambiare sistema di incasso

Un annuncio di prodotto non è una decisione di acquisto. Prima di muovere i pagamenti in hotel su una piattaforma nuova, le verifiche che contano sono poche e concrete: come si integra con il gestionale già in uso e chi si assume l onere della migrazione, che cosa accade alle pre-autorizzazioni già aperte nel passaggio, quali commissioni si applicano per metodo di pagamento e per canale, chi risponde in caso di contestazione o di frodi nei pagamenti e con quali tempi, come escono i dati se un giorno si decide di cambiare fornitore.

È la stessa disciplina che il settore sta imparando ad applicare alla tecnologia in generale, dove quasi tutti usano strumenti nuovi ma pochi hanno un piano. Sui pagamenti alberghieri il margine di errore è più stretto che altrove, perché tocca la cassa e la fiducia dell ospite nello stesso momento. Chi sceglie bene libera settimane di lavoro, chi sceglie di fretta le ritrova moltiplicate in fase di riconciliazione.

Fonti: comunicato congiunto Blastness e Adyen del 5 ottobre 2026; Il Sole 24 Ore; Ttg Italia; GuidaViaggi; Adyen, Hospitality and Travel Report 2025; sito istituzionale Blastness.

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