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tuttohotel 2026

Tuttohotel 2026: Napoli si conferma hub dell’ospitalità del Sud Italia

Tuttohotel 2026: Napoli si conferma hub dell’ospitalità del Sud Italia

Oltre 10.000 visitatori, 200 aziende e un messaggio chiaro: l’hotellerie del Mezzogiorno è pronta a competere su scala nazionale e internazionale.

Bilancio positivo per la sesta edizione di Tuttohotel, andata in scena alla Mostra d’Oltremare di Napoli. La manifestazione, ormai punto di riferimento per il mondo dell’ospitalità nel Sud Italia, ha superato quota 10.000 presenze complessive, confermando una crescita costante di pubblico, espositori e contenuti professionali.

Nei padiglioni 5 e 6 del polo fieristico partenopeo, oltre 200 aziende e 142 espositori hanno presentato soluzioni, tecnologie e progetti per l’hotellerie e l’extralberghiero, coinvolgendo una platea di operatori interessati all’innovazione e alla formazione. Il programma ha incluso 57 appuntamenti tra convegni, workshop e dimostrazioni, segno di un settore che investe sempre più su conoscenza e networking.

Ampia anche la rappresentanza associativa, con sigle come AMIRA, APCN, FIC, URCC, AIS Napoli, AICAF, AIBES, ABBAC, ADA e AIH, insieme a 12 sponsor tecnici e 13 media partner. L’area “Vision Hotel” e il progetto GHD Green Hospitality Design hanno catalizzato l’attenzione con installazioni che hanno interpretato il tema dell’edizione, “Tailor Made: Ospitalità su Misura”. Architettura, tecnologia e sostenibilità si sono fuse in una narrazione coerente con l’evoluzione del settore.

Il settore ha bisogno di appuntamenti come questo per trovare ispirazione e confrontarsi con le novità”, ha commentato Raffaele Biglietto, direttore organizzativo di Tuttohotel. “Non è un semplice salone fieristico, ma un luogo d’incontro tra filiere, idee e soluzioni che riportano l’operatore in struttura con nuove ispirazioni e contatti di valore”.

Biglietto sottolinea come la manifestazione sia già proiettata verso il futuro: “La domanda è sempre più esigente e serve aggiornamento continuo. Stiamo già lavorando per ampliare e rafforzare Tuttohotel come evento di riferimento per l’ospitalità del Sud”. L’obiettivo è ampliare il bacino di partecipazione, coinvolgendo operatori dal basso Lazio, dalla Puglia e dalla Calabria, per consolidare una rete territoriale capace di parlare il linguaggio della competitività internazionale.

Tuttohotel 2026 conferma che il Sud non è più una periferia del turismo, ma una frontiera di innovazione. Dove la cultura dell’ospitalità incontra quella d’impresa, nasce il nuovo volto dell’hotellerie italiana.